Percorso “Fiumi e Vini”

Nell'estremità più orientale della provincia di Treviso il fiume Monticano confluisce nel Livenza, che continua il suo tortuoso corso verso l'Adriatico. Attorno a questa antica via d'acqua, storicamente luogo di insediamenti e di attività economiche legate alla fertilità delle terre, si incontrano una serie di luoghi e di monumenti legati alle più diverse vicende storiche ed artistiche.

Un territorio da girare preferibilmente in bicicletta, ma anche in auto o a piedi, con frequenti soste nei tanti luoghi che meritano la vostra attenzione.
Tutto questo, ed altro ancora, fanno da scenario ad un itinerario naturalistico ormai noto come "Il Percorso dei Fiumi e dei Vini ".

C'è un modo nuovo per scoprire la bellezza negli angoli meno noti della provincia di Treviso. Si possono seguire gli ITINERARI ESCURSIONISTICI proposti ai visitatori amanti dell'arte e della natura, dai Gruppi di Azione Locale n.4 e n.5 e dal Consorzio di Promozione Turistica di Treviso.
Il Percorso dei Fiumi e dei Vini suggerisce l'idea di un turismo alternativo, soprattutto in bicicletta e a piedi, attraverso un'ampia offerta di itinerari tracciati nel territorio delle aree rurali dei GAL 4 e 5.
Al percorso "principale" (percorso rosso), di valenza soprattutto storico-artistica, si affiancano i percorsi naturalistici (percorsi verdi), che toccano i siti dove abbondano attrattive floro-faunistiche e dove l'ambiente rurale domina il paesaggio. E , per completare la visita, il Percorso dei Vini e dei Fiumi offre utili indicazioni per il pernottamento, per una sosta al ristorante e per l'acquisto dei PRODOTTI TIPICI di queste terre direttamente dal produttore.

Le indicazioni sono facili da seguire: CARTELLI STRADALI color marrone e SEGNALETICA IN LEGNO bianco-verde indicano passo dopo passo i percorsi lungo le strade di campagna e i sentieri, tutti facilmente praticabili grazie all'opera delle amministrazioni comunali e dotati di PIAZZOLE DI SOSTA ATTREZZATE
In alcuni punti strategici sono state realizzate anche aree attrezzate per la sosta dei CAMPER, e i percorsi sono facilmente raggiungibili anche in TRENO, con bici al seguito. 
Luoghi e monumenti dell'arte "minore", verdi campagne e colline, prodotti genuini, ospitalità, centri storici a misura d'uomo: in queste terre si trova tutto questo e tutto ciò che saprete cercare, cartina alla mano, fuori dai circuiti turistici più convenzionali

Il Percorso dei Fiumi e dei Vini è un' iniziativa confinanziata da :
 

Unione europea Fondo FESR

Regione Veneto

Programma UE Leader II

Il noceto noci - Perchè un noceto

L'albero di noce è sempre stato presente nel nostro ambiente della Pianura Padana. Accanto alle case agricole tutti si ricordano l'albero di noci (la Cuchera), per il consumo familiare oppure come investimento pensato ai mobili della dote della figlia. La coltivazione come frutteto specializzato non era mai stata sperimentata nel nostro ambiente.

Nella ricerca di colture di nicchia, alternative ai seminati e ai frutteti tradizionali, non vincolate a quote o produzioni eccedentarie, totalmente e facilmente meccanizzabile, nonchè adatte al nostro clima e terreno, si è ricolto lo sguardo al noce, del cui frutto l'Europa dei Quindici è forte importatore (50%).

L'impianto

L'azienda "Il noceto" dispone di 350 ettari destinati alla coltivazione delle piante di noci, oltre che all'annesso impianto di lavorazione, che è considerato a livello europeo uno degli impianti più all'avanguardia.

Composto da una linea completamente meccanizzata e informatizzata. I macchinari sono stati realizzati apposta per questa produzione. Le noci vengono smallate (viene cioè tolta la scorza), lavate solo con acqua (senza alcun additivo) poi essiccate, quindi passate su di un nastro sorvegliato da una telecamere che divide il prodotto a seconda della grossezza. Alla fine di questo processo le noci vengono confezionate e spedite ai punti vendita, dalla grande distribuzione al piccolo negozio.
Pronte per essere gustate.