Organo "Callido"

All'epoca la fama di Gaetano Callido, nato ad Este nel 1727, era già diffusa in tutto il territorio della Repubblica Veneta, in Romagna, nelle Marche e perfino a Costantinopoli.
Affermatosi come eccellente Organaro fin dagli anni di apprendistato alla bottega veneziana di Pietro Nacchini, egli aveva ricevuto, appena quattro anni dopo il distacco dal maestro, l'ambito incarico di costruire i tre organi della Basilica Marciana e di occuparsi stabilmente della loro manutenzione, ottenendo così di fatto il pubblico riconoscimento quale miglior maestro d'organi di Venezia. Tale notorietà, dato il prestigio e i vantaggi economici che da essa derivarono, fu ufficialmente riconosciuta nel Marzo del 1779 dal Senato della Repubblica di San Marco. 

Organo CallidoDal 1794 l'organo "Callido" diede inizio alla sua missione di "erogatore sonoro" di altissima qualità, ma nel corso dei secoli, aveva progressivamente perso funzionalità, e necessitava di un ritocco consistente. La necessità del restauro è sorta così dal fatto che l'organo non era più utilizzabile per le condizioni in cui si trovava. L'intervento era stato di anno in anno rinviato per i costi e per la priorità degli impegni finanziari della Parrocchia.
Quando poi la Fondazione Cassamarca ha erogato un importante contributo economico, si sono verificate le condizioni per avviare questo tanto atteso intervento. 

Su indicazione della Curia, Ufficio arte sacra, sono stati invitati alcuni restauratori, che godono di capacità e fama, a presentare un preventivo dettagliato sulla base delle indicazioni del noto organista Maestro Carnelos. Dopo un attento esame tecnico-finanziario l'incarico di restaurare l'organo è stato affidato nel 1996 alla Ditta Formentelli di Verona.
Al momento del sopralluogo del Sig. Formentelli, l'antico strumento era in condizioni penose ma recuperabili. La lunga lavorazione ha permesso di conservare nei minimi particolari tutte le parti strumentali dell'organo "Callido", garantendo perciò il recupero integrale delle caratteristiche tecniche e foniche dell'organo originale.

L'urgenza e la volontà di porre mano ad un radicale restauro del prezioso strumento va ricondotta alla passione e all'impegno dei parrocchiani, che in molteplici occasioni ne hanno incoraggiato il percorso destinando offerte specificamente "pro restauro organo". 

L'organo "Callido" rappresenta oggi vanto della Chiesa di Chiarano e dell'intero comune, nonchè di tutti i cittadini di Chiarano.