Paleolitico

In pianura, nelle terre bagnate dalla Piave, è difficile istituire precisazioni circa i primi stanziamenti umani con carattere fisso.
Le prime tracce sicure di simili abitati si trovano sulla zona collinare ove i ritrovamenti litici cioè di oggetti, armi ed utensili formati da schegge di selce ricavate a percussione e lavorate dai nostri antichi predecessori, ci parlano di epoche attribuibili al neolitico ed anche al paleolitico. A stanziamenti risalenti, cioè, a diverse migliaia di anni, quando la pianura era ancora formata più da paludi ed acquitrini che da foreste...

Ma la nostra zona, per intenderci la zona dell'opitergino, fu, probabilmente,una delle prime ad emergere nell'ambiente paludoso circostante e ad offrire allo stanziamento umano i suoi fiumi, le sue pianure consolidate, il terreno fertile, le foreste ricche di legname e cacciagione, la posizione centralissima nella vasta piana, le facili comunicazioni per vie d'acqua con le prossime lagune e, quindi, con il mare, da una parte, con le valli ed i grandi valichi alpini dall'altra (1).

Nacquero, cos, i primi abitati fissi ( ora riconoscibili per i corposi ritrovamenti archeologici ) e diversi cio dagli stanziamenti sporadici che possono indicare saltuarie incursioni che, per motivi di caccia o altro, vi avrebbero compiuto, di quando in quando, i popoli abitatori della fascia collinare. Tracce di questi primi stanziamenti fissi sono apparsi a Oderzo, a Fontanelle, a Campodipietra... 

Fra queste localizzazioni emerge per Chiarano, che indubbiamente vanta, fino ad oggi, i reperti e ritrovamenti pi antichi della zona di cui si parla. 

Note

(1) Cfr.: E.Bellis - Origini di Oderzo.